I vari Scismi della Cristianità

La parola scisma deriva dal greco schiva e significa originariamente divisione causata da una discordia fra individui di una comunità.

La derivazione di scisma è scismatico, ossia la persona che determina la divisione di cui è membro, in genere di comunità religiose. La parola scisma ha trovato, poi, il più largo impiego soprattutto nella storia del Cristianesimo, per spiegare le divisioni, non pacifiche, né concordate, nell’ambito della Cristianità, descrivendo storicamente la divisione fra le varie chiese, nell’ambito della chiesa cristiana, originaria ed autentica.

Gli scismi più importanti, nel tempo, sono stati :
Lo scisma nestoriano.
Lo Scisma di Calzedonia
Lo Scisma acaciano
Lo Scisma tricatripolino
Il grande Scisma d’Oriente-Occidente
Lo Scisma d’Occidente
Lo Scisma protestante
Lo scisma anglicano
Lo Scisma Raskol della chiesa ortodossa Russa
Lo scisma di Utrect
Lo scisma di Lefebvre
Lo scisma tra Chiesa Russa ed il Patriarcato di Costantinopoli.


Lo scisma nestoriano, del Vescovo Nestorio (381-451 ),sostiene una
interpretazione diversa della figura di Cristo, affermando una totale
separazione delle due nature ossia umana e divina. Secondo Nestorio, in
Gesù Cristo coesistono due persone, la umana e il dio, per cui Maria è solo la
madre della persona umana, e non la madre di Dio.
Nel 451, nella città di Bitinia, a Calzedonia, i personaggi più importanti furono
l’archimandrita Eutiche, di un monastero Costantinopoli, monofisista, e i due
vescovi di Roma Leone e Donno, duefisisti. Il concilio si concluse col
riconoscere due nature di Cristo, unite, confuse inseparabili.,
Lo Scisma Acaciano avvenne nel 484, da parte del Vescovo Acacio, e fu una
frattura scoppiata all’interno della Cristianità con l’esito di un riconoscimento
della Cristianità Bizantina.

Lo scisma trcapitolino o tre capitoli con i quali si designavano gli scritti dei
tre Vescovi Teodoro, Teodoreto, Maris, ancora nestoriani e, perciò, eretici.
Il grande Sisma fu in, in realtà il risultato di uno scisma,conosciuto dalla
storiografia occidentale come Scisma d’Oriente, e definito dagli ortodossi
Scisma dei Latini, fu l’evento che, rompendo l’unità di quella che era la
Chiesa di stato dell’Impero romano basata sulla Pentarchia Roma,
Alessandra, Antiochia, Costantinopoli, Gerusalemme, divise la Cristianità
Calcidonese fra la Chiesa Cattolica occidentale, che aveva sviluppato il
concetto del primato del Vescovo di Roma,, in quanto considerato
successore dell’Apostolo Pietro e la Chiesa ortodossa orientale, che invece
riteneva di rappresentare la Chiesa indivisa del primo millennio, senza
cedimenti a quelle che riteneva innovazioni dei Latini.
Sebbene , normalmente si indichi nel 1043, come anni dello scisma, ossia
quando
Il Papa Leone IX, attraverso i suoi legati,, lanciò la scomunica al Patriarca
Michele I
Cerulario e, quest’ultimo, a sua volta,rispose con un proprio
anatema,scomunicando i legati, lo Scisma fu in realtà il risultato di un lungo
periodo di distanziamento fra le due Chiese.
Le dispute alla base dello scisma erano sostanzialmente due. La prima
riguardava l’autorità papale : il papa ( ossia il vescovo di Roma ), ritenendosi
investito de primato petrino su tutta la Chiesa, per mandato di Cristo, io credo
donazione di Costantino, da cui avrebbe ricevuto le chiavi del Regno dei C, e
l’autorità di pascerne gli agnelli e quindi di un vero potere giurisdizionale,
iniziò a reclamare la propria naturale anche su gli altri quattro patriarcali
orientali. Questi erano disposti a concedere al Patriarca d’Occidente un
primato solo onorario e lasciare che la sua autorità effettiva cristiani di
Occidente, ritenendo il primato romano privo di fondamento.
L’altra disputa concerneva l’aggiunta di FILIOQUE nel credo niceno. Altre
differenze il pane azzimo durante la comunione, il matrimonio dei preti, la
confermazione dei battezzati riservata ai vescovi.
Con Sisma d’occidente si intende la crisi della autorità papale che, per quasi
quaranta anni, dal 1378 al 1417,lacerò la chiesa Occidentale, sulla scia dello
scontro tra papi ed antipapi, per il controllo del soglio pontificio.
Tra il 1200 ed il 1300, il prestigio di Roma è al massimo e la chiesa pensa
così di acquistare anche una supremazia politica, ma questo non sarà
possibile a causa della nascita delle monarchie, Dopo periodi di conflitto tra la
Francia ed il Papato si arrivò alla decisione forzata di Clemente V, di
trasferire la santa sede ad Avignone, diventando così un satellite della
monarchia Francese.
Nel 1378, sotto pressione dei cardinali italiani, venne eletto Papa Urbano VI
che fa tornare la sede a Roma.

I cardinali francesi non accettano, ed eleggono un altro Papa, Clemente VII,
con sede in Avignone, aprendo così il periodo del grande scisma che durerà
quaranta anni con due Papi. Ma a Pisa fu eletto un terzo Papa, fino a che,
con i l Consiglio di Costanza si l’elezione di un unico Papa col nome di
Martino V
La scisma protestante ebbe inizio nel Cinquecento come movimento di
protesta che provocò la spaccatura religiosa europea, questa protesta ebbe
motivazioni religiose, ma anche politiche ed economiche, e rappresentò la
definiva liquidazione della politica culturale del Medio Evo. La riforma ebbe
origine in Germania dove vi era lo scontro tra la chiesa di Roma, che cercava
di mantenere il controllo politico ed economico sui territori del Sacro romano
impero, e i principi tedeschi, desiderosi di affermare la propria autonomia
politica soprattutto nel momento in cui Carlo V, profondamente legato al
Papa, intendeva riconoscere l’unità imperiale,minacciando le loro aspirazioni
all’indipendenza nazionale.
Figura centrale alla quale si attribuisce la nascita del movimento protestante
è l’ex frate agostiniano Martin Lutero, insieme ad altre figure di spicco quale
Giovanni Calvino, Huldrych, Zwingli, Thomas Muntzer e Filippo Melantone
La data di inizio della riforma coincide di una lettera all’Arcivescovo di
Magonza nel 1517, entro la quale si notificava l’attività illecita di Giovanni
Tetzel, occupato nello svolgere la vendita delle indulgenze in quei territori
dove essa era proibita.
Prima di Lutero, riformatori religiosi quali Jan Hus, in Boemia, ed altri,e
movimenti spirituali quali i Catari, i Valdesi ed i Begardi avevano manifestato
un modo il cristianesimo diverso da quello praticato dalla Chiesa ufficiale.
La riforma protestante nacque il 31 ottobre 1517. con la pubblicazione delle
95 tesi di Lutero ,quasi contemporaneamente provocò anche lo scisma fra la
chiesa cattolica e la chiesa anglicana.
Ma il motivo principale fu quando papa Leone X chiese un contributo per la
ristrutturazione della Basilica di San Pietro in Roma, in cambio di una
indulgenza plenaria. Martin Lutero rimase sconcertato e il 15 ottobre 1517
appese sulla porta del Duomo di Wittemberg le sue 95 tesi sulla corruzione
della chiesa ed il commercio delle indulgenze, Papa Leone X lo scomunicò
ma Martin Lutero non lesse la scomunica bruciandola in pubblico, Leone X,
allora pregò il re di condannarlo a morte, Ma Federico di Sassonia inscenò
una fuga di Lutero, non dando seguito all’ordine. Tra le 95 tesi, la vendita
delle indulgenze e la messa non in latino, ma in tedesco
Lo scisma anglicano fa rifermento ad una serie di avvenimenti del XVI
secolo, durante il quale le chiesa di Inghilterra ruppe con l’autorità papale e
le Chiesa cattolica romana.. I motivi di questo scisma hanno come teatro la
corte inglese e la rottura tra Enrico VIII Tudor ed il Papa Clemente.
Inizialmente solo per motivi matrimoniali, Infatti il Re Inglese aveva dovuto

sposare ragioni politiche la cattolicissima Caterina d’Aragona. Ma poi,
innamoratosi della dama di corte Anna Bolena, nel 1534,. chiese al Papa,
per divorziare da Caterina, l’annullamento del matrimonio. Il papa Clemente,
che era legato a Carlo V, non gli e lo concesse e Enrico VIII , assumendo il
titolo di Capo della chiesa Inglese ruppe, ogni rapporto, con la chiesa
cattolica, promovendo, anzi, il Calvinismo, mandando il cristianissimo
Tommaso Moro suo consigliere.. Per la cronaca Enrico VIII, ebbe sei mogli.
Lo scisma Rancol, Con tale scisma si è soliti indicare il processo avvenuto
nella seconda metà del secolo XVII secolo che portò alla divisione della
Chiesa Russa in chiesa Ortodossa. Il Patriarca Nikon, nel 1653, introdusse,
infatti, una serie di modifiche per unificare ogni diverso modo di pregare.
Lo Scisma di Utrecht è un movimento teologico,, religioso, politico della
chiesa Olandese, proposto da Giansenio che,intendeva ricondurre il
cattolicesimo a quella che riteneva la dottrina originaria di Agostino di
Ippona. La Chiesa cattolica-romana condannò il giansenismo per il suo
teorizzare la negazione del libero arbitrio di fronte alla grazia divina e
suggerire l’idea si una salvezza predestinata. La tesi,infatti, sull’idea cha
l’essere umano nasca essenzialmente corrotto e quindi, è inevitabilmente
destinato a commettere il male e disobbedire alla volontà di Dio.
ciononostante alcuni esseri sono predestinati alla salvezza.
Lo scisma di Lefebvre. Marcel François Lefebvre uno tra i più cattolici
tradizionalisti che si opposero alle riforme del Concilio Vaticano II, e nel post
Concilio, per la soppressione della messa Tridentina, per la collegialità
episcopale,e la dottrina della libertà religiosa. Il Primo dicembre de 1975 fu
scomunicato dal Papa Giovanni Paolo Successivamente non si sottomise al
papa Paolo VI, pur avendo nominato alcuni vescovi che condividevano le sue
idee.
Lo scisma tra la Chiesa Russa ed il Patriarcato di Costantinopoli.Il mondo
Cristiano continua a frantumarsi tra la indifferenza, quasi generale. Il nuovo
scisma tra il Patriarcato ortodosso di Mosca ed il Patriarcato di Costantinopoli
è passato inosservato da tutti i giornali, grandi e piccoli. Uno dei leader dl
Patriarcato di Mosca, Hilariom di Vlokollamassk, capo del dipartimento per le
relazioni esterne, fu il primo a denunciare la Spaccatura, dopo la decisione
del Patriarca Bartolomeo I di Costantinopoli che aveva concesso, la
autocefalia alla chiesa Ucraina, riconoscendo il nuovo Patriarca di
Kiev,modificando una realtà che durava dal 1686, anche per le tensioni
createsi dalla annessione della Crimea da parte della nazione Russa.
Vi sono, al momento, possibili scismi con la chiesa Tedesca e quella
americana, ma è prematuro parlarne.

A me interessava trovare nei circa miliardi di fedeli, quanti sono ancora delle chiesa Romana con Papa Bergoglio. La cifra attuale sembra, dopo tanti scismi, un milione e trecento.