La Coscienza, lo spirito

Gli atomi, le molecole, così tutta la materia che ci circonda, così come i tessuti del nostro corpo, sono fatti di tre particelle : i protoni, i neutroni e gli elettroni.
Gli elettroni hanno carica elettrica negativa, i protoni una carica positiva, i neutroni sono invece elettricamente neutri. I protoni ed i neutroni hanno una massa molto simile, mentre gli elettroni hanno una massa di circa 1800 volte minore.
Gli elettroni sono dei leptoni, mentre i protoni ed i neutroni sono degli adroni.
Gli adroni sono quelle particelle che sono sono soggette all’interazione nucleare forte, mentre i leptoni non ne sono soggetti, come una particella neutra che non risente di un campo elettrico.
L’interazione nucleare forte è responsabile dell’esistenza e della stabilità dei nuclei atomici, che sono degli aggregati di protoni e neutroni.
I leptoni sono sei. Tre di essi hanno carica negativa, e sono l’elettrone, il muone ed il Tau. Il muone ed il tau differiscono dall’elettrone perché hanno una carica molto maggiore . Per ognuno di questi tre, elettricamente carichi, c’è un corrispondente neutrino, di massa nulla, o piccola,elettricamente neutra. I muoni ed i tau non sono particelle stabili, e decadono rapidamente, e si possono produrre solo in laboratorio con procedimenti ad altissima energia, con i moderni acceleratori, ed osservare i loro decadimenti. L’elettrone ed i neutrini sono i soli leptoni stabili. I neutrini non risentono dell’attrazione elettrica, come gli elettroni presenti nel nucleo atomico. I neutroni sono presenti negli atomi e nelle molecole, perché sono adroni, e quindi soggetti all’interazione nucleare forte.

Come previsto dalla teoria della relatività, si può trasformare l’energia in massa, ma l’energia per creare una particella è, però, infinitamente superiore all’energia liberata dai processi chimico-fisico della materia stabile. Per osservare i muoni ed i tau, si deve ricorrere ad esperimenti di laboratorio, con energie superiori ad un miliardo di volte dei processi chimici e molecolari.

I neutroni sono presenti negli atomi e nelle molecole, perché sono soggetti, come detta l’interazione nucleare forte.

Di adroni, oggi, ne conosciamo circa duecento. I sei leptoni sono considerati, invece, particelle fondamentali, mentre gli adroni non sono particelle fondamentali, ma aggregati di due o tre particelle fondamentali. Le particelle che costituiscono gli adroni sono i quark, in numero di sei : up. down charme, strange, top e bottom. Quindi sei quark e sei leptoni, per un totale di dodici particelle uniti all’interazione nucleare forte, la stessa che lega nel nucleo i protoni ed i neutroni.

La ragione per cui nella materia che ci circonda sono presenti solo protoni e neutroni è che tutti gli adroni sono instabili e decadono rapidamente. Ossia dei sei quark, solo due sono stabili : il quark up ed il quark down. Il protone è costituito da 2 up ed 1 down, mentre il neutrone da 1 up e 2 down, quindi la materia stabile è costituita solo da queste tre particelle : l’elettrone, il quark up ed il quark down.

Nella fisica classica, l’interazione tra le particelle è descritta in forze di contatto che le spingono o le tirano. Nella fisica quantistica, invece, è descritta in termini di portatori chiamati bosoni mediatori.

I fotoni sono i bosoni mediatori della interazione elettromagnetica.
Ma esistono quattro tipi di interazione : nucleare forte, elettromagnetica, nucleare debole, e gravitazionale, che è la più debole, ossia un miliardo di miliardi di miliardi di volte più della interazione elettromagnetica, L’interazione gravitazionale, però, ha un raggio di azione infinito. Questa è la ragione per cui la forza di gravità è di fondamentale importanza nella dinamica dei pianeti e delle stelle. Nella terra si manifesta come forma di attrazione verso il basso e, nella teoria della relatività generale, la gravità modifica anche il tempo, ma non cene accorgiamo perché si tratta di modifiche piccolissime.

L’interazione nucleare debole è circa cento miliardi di volte più debole di quella elettromagnetica, Al contrario della gravità, essa ha un raggio di azione molto piccolo, circa un milionesimo di miliardesimo di centimetro.
Per spiegare i fenomeni che osserviamo nella materia stabile, come i processi molecolari, chimici e biologici, ci restano allora due iterazioni : la nucleare forte e la elettromagnetica , ma la nucleare forte è circa cento volte più intensa di quella elettromagnetica, ma ha un raggio di azione cortissimo : circa un millesimo di miliardesimo di millimetro, e questo è l’ordine di grandezze dei nuclei atomici.. I nuclei sono relativamente lontanissimi l’uno dall’altro: la distanza che li separa è circa diecimila volte superiore alle loro dimensioni, ossia dieci volte superiore al raggio di azione della’ interazione forte: Se i due nuclei si avvicinassero, fino quasi a toccarsi, si avrebbe una reazione nucleare. Ma poiché tutti i nuclei hanno una carica positiva, essi si respingono fortemente. Per avvicinarli occorre lanciarli l’uno contro l’altro ad altissima velocità, e per fare questo occorre moltissima energia: Questo è il motivo per cui nella materia stabile non avvengono reazioni nucleari.

Esistono meno di un centinaio di elementi stabili. Combinando questi elementi, in modi diversi, è possibile ottenere moltissime molecole diverse, per cui, nella materia stabile, il solo ruolo della interazione nucleare forte è quello di tenere saldamente legati i proponi ed i neutroni dentro il nucleo.
Ciò significa che, tutti i processi che osserviamo nella materia stabile, sono determinati unicamente dall’interazione elettromagnetica. L’interazione elettromagnetica ha carattere sia repulsivo che attrattivo : cariche uguali si respingono, mentre cariche opposte si attraggono. La meccanica quantistica ha infatti dimostrato come tutti i processi molecolari, chimici e biologici, sono in realtà solo processi di natura elettromagnetica. Una molecola stabile si forma quando i nuclei si trovano in una configurazione geometrica in cui le forze repulsive ed attrattive si equilibrano. Esistono, quindi,tante diverse molecole al variare del numero e del tipo di atomi. E la rigidità della molecola dipende da quanto è grande l’energia necessaria per modificare la struttura della molecola stessa.

Le equazioni della meccanica quantistica permettono di calcolare quanta energia sia necessaria per rompere la molecola, o, per deformare la struttura geometrica della molecola.

Esistono tante diverse molecole al variare del numero e del tipo di atomi. In una reazione chimica,una o più molecole possono rompersi, il che significa che uno o più atomi si staccano dalla molecola. Questo crea uno squilibrio di forze che spingono gli atomi verso una nuova configurazione stabile, ossia una nuova molecola, o nuove molecole. La meccanica quantistica spiega molto chiaramente tutti i processi biologici in termini meccanicistici.
La scienza ci fornisce, quindi, una chiara e logica spiegazione meccanicistica della vita biologica, ma ciò che manca è una spiegazione della vita psichica. Gli elettroni ed i quark non pensano, non sono né tristi né felici, non provano né piacere né dolore.. Gli impulsi elettrici, sia dentro che fuori dal cervello, sono in realtà solo elettroni in movimento, Gli impulsi elettrici del cervello sono del tutto equivalenti a quelli che attraversano una lampadina, e non generano alcuna sensazione, emozione o pensiero.. Cos’è allora che creano le sensazioni, le emozioni, e la coscienza, che non sono entità né materiale, né fisica. Possiamo chiamare tale entità con nomi diversi, come mente, psiche, anima o spirito e, quindi l’uomo non è soltanto un organismo biologico, c’è qualcos’altro che trascende la realtà fisica, materiale e biologica. L’uomo conosce la realtà esterna attraverso i sensi, che sono collegati al cervello, il quale funge da interfaccia tra la realtà esterna e la psiche. A causa di questa interazione, ogni alterazione delle normali funzioni cerebrali si riflette anche sulla psiche. La scienza ha dimostrato che è possibile costruire macchine, computer. robot, in grado di reagire agli stimoli esterni, ed analizzare immagini, suoni, ma i loro processi sono automatici, non percepiscono alcuna sensazione od emozione. Ma come nasce la nostra mente o psiche ? Essa non nasce da processi fisici, chimici o biologici. La nostra psiche trascende le leggi della fisica e la la realtà materiale. Siamo arrivati al pensiero, alla coscienza..Che cosa è la coscienza : La valutazione morale del proprio agire, rapporto dell’anima con se stessi, giudizio, bussola, conoscenza che ciascuno ha del bene e del male, la voce di Dio. La scienza umana identifica nel corpo fisico l’intera umanità, come se tutto, dai pensieri alle sensazioni,alle impressioni interiori, fosse dovuto alla natura ed alle componenti del corpo fisico. La conoscenza derivata dalla ricerca spirituale non ritiene che sia così, e ci suggerisce che, insieme al corpo, convivono l’anima e lo spirito.

Ma che cosa sono esattamente l’anima e lo spirito, che rapporto hanno con il corpo ? Il corpo, l’anima e lo spirito sono le tre componenti dell’uomo sulla terra. Il corpo è quella componente che ci permette di percepire ogni cosa sul piano dell’esistenza fisica. Attraverso il corpo, possiamo metterci i relazione col mondo fisico. Il corpo è quindi uno strumento, un mezzo attraverso il quale è possibile un certo tipo di esperienze sul piano esistenziale, utilizzando i nostri cinque sensi. Grazie al corpo percepiamo colori, forme, sapori, odori. L’anima è quella componente, invece, tramite la quale l’umanità riceve tutte le impressioni delle esperienze che fa attraverso il corpo, che possono essere di piacere,di dolore, di gioia o disperazione. Attraverso l’anima, le cose che percepiamo attraverso i sensi, acquistano un significato, una valenza.

Lo spirito,invece, è quella componente attraverso la quale abbiamo la possibilità di comprendere il significato intrinseco delle cose, indipendentemente dalle impressioni che esse determinano nella nostra anima. Alla componente spirituale è strettamente connessa l’attività del pensiero, perché, attraverso il ragionamento, possiamo comprendere il significato intrinseco delle cose.

Ad esempio, esaminiamo una esperienza qualsiasi, come viene interpretata : Posiamo toccare uno stelo di rosa e pungerci. Attraverso l’anima ricaviamo un impressione di dolore causata dalle spine. Attraverso lo spirito, e quindi attraverso il pensiero, abbiamo la possibilità di capire il valore di quello stelo, analizzandolo nel dettaglio.

Vediamo, quindi, che il corpo dipende solo da archetipi trascendenti, senza farsi impressionare. Ne deriva che l’essere umano, è anche una creatura soprattutto spirituale che pensa, cerca l’entità superiore che regola le nostra vite.

Ma vi sono la maggior parte degli scienziati che è atea e sostiene che quello che riteniamo l’Ente superiore sia l’energia che è all’origine di ogni cosa attraverso la luce, ossia i fotoni che, come detto, sono i bosoni, o particella di Dio, mediatori della interazione elettromagnetica, che danno massa alle particelle. Fotoni che partono dal Sole, chiamato , dal Faraone egizio Amenofi quarto, Aton Ra, ossia origine della vita., rigenerazione di ogni seme, vita attraverso la luce, fonte di calore, origine dj tutti fenomeni : vento, nuvole, pioggia, disconoscendo ogni precedente politeismo. Lasciando però all’amore i processi biologici delle flora, della fauna, dell’umanità, in tutte le sue forme, artistiche, etiche, creative, culturali, sociali. Dio, ossia JAHVE’ è l’amore in tutte le espressioni sociali, che è la forza vivifica che, alla fine, prevale storicamente su ogni evento opposto, su ogni interpretazione temporale. E Jahvè, da studi torici approfonditi , doveva avere i genitori, era sposato con Asherah. Era forse un re con qualità morali superiori, sopranaturali . E Gesù, suo figlio spirituale, nella condizione di umano, diede la sua vita sulla Croce, per i peccati dell’umanità, creando le più perfette regole etico-morali, basate sull’amore per il prossimo nelle parole: ama il prossimo tuo come te stesso.
C’è un ultimo tentativo inspiegabile del subconscio di un dormiente che parla della terra come di un pianeta dal nome Urania ed il figlio Unigenito dal nome Nebadon, spiegando l’origine dell’Universo , tutti i pianeti, e della razza umana, che parte da Adon e Fonda.

Ma, a questo punto bisogna parlare del Creatore, 10 alla 43, ossia 14 miliardi e mezzo di anni addietro, dove ancora nessuno è riuscito ad andare.