L’Eutanasia

Non si placa la polemica circa la legge olandese sull’eutanasia, e sulla selezione dei bambini, dopo le dichiarazioni del ministro Giovannardi, che le ha paragonate alle leggi del nazismo.

In effetti l’eugenetica ha una storia molto antica. A Sparta i bambini appena nati, ma con malformazioni, venivano gettati dalla rupe Taigete ed, ad Atene, venivano abbandonati. A Roma, altrettanto, i figli deformi infatti, venivano gettati dalla rupe Tarpea.

Nei tempi moderni, al processo di Norimberga, si venne a sapere che Adolf Hitler, già dal 1° settembre del 1939, aveva impartito l’ordine di eliminazione dei disabili fisici e mentali.

Il termine” Eutanasia , dal greco Eu che significa, bene, e Tanatos, che significa morire, sta ad indicare una morte non dolorosa, ossia il porre deliberatamente termine alla vita di un paziente, al fine di evitare, in caso di malattie incurabili, sofferenze prolungate nel tempo, o lunghe agonie.

Essa può essere ottenuta, o con la sospensione del trattamento medico, con il quale si mantiene artificialmente in vita il paziente, e quindi eutanasia passiva, od attraverso la somministrazione di farmaci atti ad affrettare o procurare la morte, eutanasia attiva.

Si definisce, invece, eutanasia volontaria, se la morte è richiesta , od autorizzata dal paziente.

In merito, nel 1920, apparve un libro, dello psichiatra Hoche, e del giurista Binding, in cui, secondo i due, il malato incurabile, era portatore oltre di sofferenze personali, e dei parenti, anche di sottrazioni di  importanti risorse economiche alla società.

I giornali olandesi, riportando il parallelo di Giovannardi, descrivono come furioso il primo ministro olandese, Balkenende, pronto a dare battaglia al prossimo Consiglio Europeo,ll 23-24 marzo, dacché, per gli adulti, in Olanda, la eutanasia è stata legalizzata sin dal 2002, e riguarda I malati incurabili che ne fanno richiesta, domanda comunque che deve sempre essere esaminata da un medico, un giurista, ed uno specialista di questione etiche.

Le posizioni sono, ovviamente, diverse. La Chiesa cattolica sostiene che la vita è un dono di Dio, e, quindi, solo Lui può disporne, al massimo si ammette la sospensione delle cure.

La dottrina della Chiesa muove, quindi, da questi punti fermi: il carattere sacro della vita dell’uomo, il primato della persona sulla società, il dovere delle autorità al rispetto delle vita innocenti.

In passato, anzi, talvolta la sofferenza era ritenuta un modo di partecipare alla passione di Gesù, e l’Italia è anche indietro nella somministrazione di morfina ai malati terminali, anche se diverse Chiese protestanti hanno di già assunto posizioni più liberalil, riconoscendo il diritto dell’individuo di disporre della propria vita.

Il 13 Luglio 2000, l’allora ministro Veronesl, affermò che l’eutanasia non è un tabù, e che una soluzione andava trovata in tempi brevi perché, secondo l’art. 575 del codice penale, l’eutanasia attiva è assimilabile ad un omicidio volontario e, quando non si riesca a dimostrare il consenso del malato, ai sensi dell’art. 579 del c.p., le pene vanno da sei a quindici anni.

Anche il suicidio assistito è considerato, ai sensi dell’ art. 580, un reato. Come per il caso dell’eutanasia passiva, anch’essa proibita, ma sfuggente ad eventuali denunce.

Il giuramento di Ippocrate ed il Codice italiano di deontologia medica, all’art 40, recita : In nessun caso, anche se richiesto dal paziente, o dai suoi familiari, Il medico deve attivare mezzi tesi ad abbreviare la via di un malato. Solo limitare la propria opera all’assistenza morale, ed alla prescrizione atta a risparmaire inutili sofferenze, sempre nel caso di progonosl, decisamenete infauste.

Anche il Consiglio d’Europa, nellla raccomandazione 779, sui diritti dei malati, e dei morenti, esattamente all’art. 7, esclude l’eutanasia con queste parole: il medico deve solo sforzarsi di placare le sofferenze del malato, e non ha il diritto di affrettare il processo naturale della morte.

Quale il Vostro pensiero?