Mancanza di stile

Lo stile è la manifestazione della educazione, della preparazione culturale, delle qualità che contraddistinguono un individuo.

Lo stile qualifica la persona nelle occasioni formali, nei comportamenti, nei rapporti con gli altri, e lo viene a configurare come portatore di qualità precise, di valori morali, familiari, politici, culturali, religiosi.

L’attuale scontro continuo delle diverse classi politiche, che, sistematicamente sostengono il contrario di quanto viene proposto e che, magari, era anteriormente un proponimento della fazione perdente, si può definire mancanza di stile.

Circola, da tempo, un detto che mi sembra appropriato ricordare: i Democratici Cristiani sapevano mangiare, ma almeno sapevano stare a tavola.

I contrasti continui, le contrapposizioni personali, possono generare giudizi negativi nei media, anche perché, quando si parla male di un altro, a prescindere dai risvolti psicologici, invidia, gelosia, si tende a salvare sempre l’offeso, e considerare diversamente chi offende.

Si dovrebbe chiamare in causa il sociologo Prof. Alberoni, per una migliore spiegazione dell’effetto mediatico, anche se circola un altro detto: le idee possono dividere, ma la mangiatoia unirà sempre.