Il dono di Papa Leone IX al Molise : la porta del Perdono

Ho ricevuto più telefonate dal parroco di Guardalfiera, Don Antonio Antenucci che, sul canale 604 del digitale terrestre, ogni sera alle ore 18, con il parroco di Morrone del Sannio-Ripabottoni, Don Gabriele Tamilia, ricorderanno l’evento, e del dott. Antonio Vendemmiati, da tutti conosciuto come primario pediatra del Cardarelli, ed altri amici, circa la spiegazione del giorno della remissione dei peccati

Alla morte del Papa Damaso, il conte tedesco Brunone dei conti Egisheim-Dagsburg, venne scelto in una assemblea tenuta a Worms, nel Dicembre del 1048, come il 152° Papa della Cristianità,.Questi venuto a Roma per la sua consacrazione,. in abito di pellegrino, venne accolto con molta cordialità e, alla consacrazione, assunse il nome di Leone IX.

Casa natale di Francesco Iovine

Fu un severo riformatore, confermando, nel sinodo di Pasqua del 1049. il celibato ecclesiastico per chiunque fosse almeno suddiacono, condannando ogni tipo di simonia, decretando che le donne che si fossero prostituite con degli ecclesiastici entro le mura di Roma, dovessero essere eternamente al servizio del palazzo Lateranense.

Non fidandosi dell’imperatore Enrico III, cercò un avvicinamento con i bizantini, coi quali alleatosi, si mosse contro i Normanni nel Sud Italia. Suo intendimento era di essere il responsabile della chiesa del meridione d’Italia che era sotto la giurisdizione del Patriarcato di Costantinopoli, e di ricevere, quindi, assistenza militare dai Bizantini di Costantinopoli.

Ponte di Annibale “emerso”
Ponte di Annibale “sommerso”

I Normanni, che erano all’inizio dei mercenari, militariter lucrum quaerens, sulla scia del successo ottenuto dalla casata Drengot, cominciarono a scendere nel Sud Italia, in cerca di fortuna. Fra questi giunsero anche i membri della famiglia Altavilla : sei fratelli che, in tempi diversi si distinsero per le loro carriere militari. Il primo di essi, Braccio di Ferro, si fece acclamare Conte di Puglia.

La avanzata dei Normanni nel Sud Italia mise in allarme il Papato e i governanti Longobardi. Fallito il tentativo di coalizione con l’impero, si fecero avanti alcuni governanti italiani : il Principe Rodolfo di Benevento, il Duca di Gaeta, i conti di Aquino e Teano, uomini provenienti dal Molise, Campania, Abruzzo e Lazio.- La coalizione anti-normanna era dunque così pronta.

San Gaudenzio, Patrono di Guardialfiera

I Normanni, consci del pericolo, e di essere attaccati da più parti, reclutarono tutte le forze disponibili, formando più armate capeggiate dal conte di Puglia Umfredo dì Altavilla e membri della casa dì Altavilla, fra cui Roberto il Guiscardo. Nella battaglia di Civitate, ebbero il sopravvento, non essendo intervenuti in tempo i Bizantini, imprigionando per nove mesi il Papa Leone che dovette firmare molti trattati favorevoli ai Normanni.

Tornato alfine a Roma, morì dopo un mese, il 19 Aprile 1054 e, per i suoi meriti e quanto aveva sofferto per la chiesa, ramingo, umiliato ed esausto, fu santificato.

Inoltre, dopo la sua morte, per i suoi difficili rapporti avuti con la Chiesa di Costantinopoli, la chiesa di Roma venne a definirsi cattolica, cioè universale, mentre quella di Costantinopoli Ortodossa, cioè,dal greco:. della retta dottrina.

Come ho già scritto, in ringraziamento della affettuosa accoglienza degli abitanti e del Signore di Guardialfiera, Adalpherius, il Papa concesse agli abitanti del paese l’indulgenza plenaria, sine tempora, e la istituzione di una Diocesi, installando, nella porta laterale della chiesa, il primo Giubileo della Cristianità nei giorni primo e due giugno. Ma pur venendo aperta il primo Giugno, alle 17,30 la Porta Santa, parole del Parroco, è rimasta l’antica consuetudine sacramentale di dedicare il primo del mese alla festa del patrono, San Gaudenzio, ed il 2 Giugno, in perpetuo valituro, la Grazia del cielo attraverso il perdono, l’assoluzione e la remissione di Dio di tutte le pene temporali che scendono su coloro che, distaccatisi dal peccato, varcano la soglia della porta e si accostano ai sacramenti della Riconciliazione e dell’Eucarestia

Presepe vivente nella cripta della chiesa di Santa Maria Assunta

Il Papa Francesco ha dato completa approvazione del manufatto della Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone, con tutti i suoi simboli, assegnandone l’incarico della benedizione al Vescovo di Termoli ed, ad un suo Delegato, rimenzionando, con amore, il Molise quale Terra di Misericordia e di Perdono, come nel libro di Aida Caruso.