Regole di vita

I miei auguri di Buona Pasqua a tutti.
In particolare ai dr. Magri, Colavita, Santamaria, Michele Martino

Fra qualche giorno sarà Pasqua e desidero ricordare che la Chiesa ci dice che, almeno una volta l’anno, ci sarebbe l’obbligo di confessarci e prendere la Comunione.

Tenendo presente, poi, che è il periodo della Crocifissione di Gesù, e della  attuale Pandemia del Covid 19,  forse è il momento di fermarsi e  riflettere sui valori della vita, sui nostri comportamenti, e trarre qualche proposito.

Penso, allora, che non mi sarà  data più la possibilità di  partecipare alla Messa notturna nella Chiesa di Santa Clara di Assisi, dopo aver assistito alla emozionante processione del Cristo morto da riportare in Cattedrale, in seguito alla scavigliazione.

Sono un anziano ottantacinquenne, non più impegnato nel lavoro, e mi sono venuti a mente  le regole da tenere ancora nei giorni che mi rimangono : Essere sereno, cioè  cercare di evitare quelle ansie che la società ti pone. Dare la mia esperienza ed affetto ai figli e ai nipoti Non sentirsi superiore ad altri, anche se si è ricoperto in passato ruoli di responsabilità. Continuare ad avere interessi culturali quali fede , religione, ragione, e progressi scientifici.

La scienza, infatti,   ha per oggetto il progresso e  la comprensione dei fenomeni della natura. E, fortunatamente,  abbiamo  sul posto, nel Molise, a Campobasso, un professore di Fisica, lo scienziato Giovanni Maria Piacentino che. oltre ad un progetto avviato sull’utilizzo dei rifiuti urbani, è in contatto con le Università Americane di ricerca  per la soluzione più opportuna di ulteriori problemi.

Nel merito, dobbiamo dire che è la ragione che può spingerci ovunque, ma è sempre la fede che guida l’animo umano alle decisioni giuste. La fede, infatti,  purifica la mente e la razionalità può riprendere così la sua strada. Ma alla ragione potrebbe servire un vero metodo per seguire le strade da prendere. La scienza nasce, infatti, soprattutto come atto di fede nella comprensibilità della natura. E  fu la tecnologia di Galileo Galilei a scoprire l’impronta del Creatore. Einstein ebbe a dire, per il problema, che la scienza senza la religione è zoppa, e la religione, senza la scienza, è cieca.

Tolomeo e la Chiesa, per 1400 anni, sostennero che il Sole girava intorno alla Terra, Niccolò Copernico ( 1473-1543 ) , e con  lui Galileo Galilei , su una intuizione  del greco Aristarco di Samo (300 a.C.), dimostrarono matematicamente che è la Terra, con  tutti i Pianeti,  a girare intorno al Sole.  E, per due secoli e mezzo, è rimasta nascosta  la lettera del 1613, nella Biblioteca della Royal Società di Londra, in cui si  accusa di eresia Galileo Galilei che dovette, per questo, trasferirsi da Bologna alle città di Pisa e poi a Padova, più libertarie.

Anticamente, infatti, l’uomo ha cercato sempre di spiegare i fenomeni naturali di cui era testimone, imputandoli all’azione del Creatore. Solo con Galileo Galilei, nel 1564-1642, venne  introdotto il metodo scientifico sperimentale, basato su una prima osservazione, seguita da un esperimento che ha lo scopo di convalidare o confutare la  ipotesi. In pratica, il metodo scientifico è l’unico modo per conoscere i meccanismi degli  eventi della natura.

Sono di fatto ancora Amministratore unico  delle Semolerie Molisane e Presidente del Pastificio la Molisana, ma il mio impegno si limita ora solo a firmare assegni e documenti, seguire le E-mail, ma continuo a venire sempre ogni mattina perché, a casa non ci saprei stare  senza moglie, così sto in compagnia dei miei vecchi e nuovi affettuosi collaboratori e mi occupo di ricerche per il Molise, che sta attraversando un momento difficile, ed argomenti vari da inserire dopo nel mio Blog.

Molino Ferro

Spesso vado solo nel laboratorio per controllare che se la nostra produzione è sempre la  migliore ottenibile in base ai grani delle miscele, ed a controllare la pasta dei migliori colleghi. Ho, pero, dei figli e nipoti  migliori di me, e questo mi riempie di gioia per aver ben seminato.

Aspetto, poi, la stagione estiva per andare in campagna, dove ci sono i ricordi più belli dei tanti anni trascorsi con gli amici e delle persone indimenticabili, fra cui il Dr. Beniamino Minicucci  ed don Orlando di Tella. Don Orlando, Parroco di Pietracupa, che ci diceva la Messa ogni domenica pomeriggio, facendoci star vicini col darci tutti la mano. Ed ogni anno vado con gli amici a Capracotta a portargli i fiori, dopo essere stati alla Messa a Lui dedicata, nella Cattedrale,

In campagna, infatti, c’è una piccola chiesetta,  che può ospitare solo il numero dodici degli apostoli,  e c’è un modesto organo che ha registrate le mie note previste per la funzione, ed è per me un momento che mi fa rivivere momenti lontani, indimenticabili.

Il Prof. Nanni Piacentino mi ha telefonato che ha scritto una lettera  per lo scritto da me inserito nel Blog sulle tesi di Penrose, premio Nobel del  2020, ed Hameroff, relativamente ai microtubuli inseriti nel neurone, che potrebbero favorire dissertazioni  tra ragione e fede,  religione e scienza.

Il Prof. Piacentino si è soffermato sul termine Coscienza : Facoltà di avvertire, comprendere, valutare i fatti che si verificano nella sfera dell’esperienza, che chiama anima immanente, senziente, ed una anima trascendente e teologica. Ma definisce la  posizione di Penrose complessa, premio Nobel nel 2020,  che riuscirà a trovare una  descrizione della mente, e quindi dell’anima sensibile, ma con la consueta umiltà della scienza che non è ancora in grado di sottoporre la mente umana al vaglio degli esperimenti.